
| I Rettangoli |
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| Scende la produzione industriale tedesca |
| Mercoledì 06 Giugno 2012 |
La produzione industriale tedesca è diminuita più di quanto gli economisti avevano previsto ad aprile. Questo indica per l’ennesima volta che la crescita dell’economia più grande d’Europa sta rallentando sul calo della domanda causato dalla crisi del debito.
Secondo il Ministero dell’Economia di Berlino, la produzione tedesca è scesa del 2,2% a partire da marzo, quando aumentò del 2,2%. Gli economisti prevedevano un calo dell’1%. La produzione annua è scesa dello 0,7% con il calcolo effettuato sui giorni lavorativi.
Secondo un economista tedesco, la mancata crescita della zona euro sta danneggiando la fiducia e il settore industriale tedesco si sta muovendo verso un altro periodo di contrazione, lo stesso dello scorso autunno.
La Germania è stata il paese che ha aiutato l’area euro a evitare la recessione nel primo trimestre con una crescita dello 0,5% trainata dalle esportazioni verso i paesi fuori dall’UE. Da allora, la fiducia degli investitori è diminuita sull’instabilità del sistema bancario spagnolo e sulla possibilità che la Grecia esca dall’euro.
Gli ordini di fabbrica tedeschi sono scesi dell’1,9% ad aprile e il settore edile è stato vittima di un calo del 6%. La produzione di beni di investimento come i macchinari è diminuita del 3.6% mentre la produzione di energia è aumentata del 2,4%.
Le esportazioni tedesche sono aumentate dell’1,7% nel primo trimestre poiché le aziende hanno sfruttato i mercati esterni all’area euro. Eppure, in una relazione resa pubblica ieri gli ordini di fabbrica per i paesi fuori dal blocco delle 17 nazioni sono diminuiti del 4,7% nel mese di aprile.
La Commissione Europea ha previsto che quest’anno la crescita economica tedesca sia dello 0,7% rispetto alla contrazione dello 0,3% di tutta la zona euro.
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