
| Il Pattern Testa e Spalle |
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| Attività rischiose ancora supportate |
| Martedì 19 Giugno 2012 |
Le attività rischiose rimangono ben supportate per il momento. L’euro si dirige verso l’1,3000 prima della prossima ondata di vendita. La bozza del comunicato del G20 offre alcune dichiarazioni incoraggianti.Mentre i trader di attività rischiose sono stati scoraggiati a inizio settimana, il risultato complessivo non è stato molto negativo poiché il mercato ha consolidato i recenti rialzi dopo la chiusura della scorsa settimana.
I rendimenti dei titoli europei sono a livelli record e le tensioni in corso nel mondo politico greco hanno tenuto i mercati su una posizione non troppo rialzista, ma allo stesso tempo le attività rischiose rimangono ben supportate.
Dal punto di vista tecnico, questo continua a sostenere la versione di chi pensa che l’euro dovrebbe arrivare a 1,3000 prima di ricominciare a scendere. Questo dovrebbe a sua volta comportare l’aumento di altre valute e pesare sullo yen e il dollaro americano.
A supportare i mercati di rischio è stata una bozza del comunicato del G20 in cui si afferma l’impegno dei leader a sostenere l’economia globale, rafforzare la crescita economica e ripristinare la fiducia nel sistema.
![]() Nelle ultime settimane sono state fatte una serie di osservazioni che sostengono questa affermazione e la nozione di “azione globale coordinata” non sembra discostarsi molto da quello che sta accadendo nel mondo reale.
Altrove, la Reserve Bank of Australia ha rilasciato un verbale con toni “dovish” ossia mirati ad attuare una politica con tassi di interesse bassi. Il Ministro delle Finanze del Giappone, Azumi, non è riuscito a influenzare l’azione dei prezzi con i suoi commenti sulla forza dello yen.
L’occhio dei partecipanti al mercato è già teso alla tanto attesa decisione sui tassi USA della Federal Reserve, in calendario per domani. |
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