
| Il Pattern Testa e Spalle |
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| Il Decaologo Del Trader |
| Giovedì 25 Febbraio 2010 |
Le dieci regole basilari applicate al forex.Fin da subito qualsiasi trader che voglia cimentarsi con il mondo della finanza, meglio ancora con il trading online, viene a contatto con le regole più famose dell'investitore. Principalmente Gann, con i suoi studi, i suoi principi, fu il primo ad enunciare tali regole, oggi riviste, riadattate, ma pur sempre efficaci, se osservate sotto un'ottica diversa. Ho scelto di trattare questo argomento per il semplice fatto che ognuno di noi è a conoscenza di tali regole, ma all'atto pratico poi nessuno è cosi attento in ogni situazione di ricordare come applicarle al meglio, colgo l'occasione cosi di dare una mia personale valutazione sul "decalogo", tentando di rendere il tutto più familiare con il forex e le sue peculiarità. 1 - IL MERCATO HA SEMPRE RAGIONE questa credo che sia la regola più importante da non perdere mai di vista, come è importante capire per tutti coloro che applicano una strategia di "trend follow" che anche nel forex, come in tutti i mercati, è sempre meglio attendere la conferma totale del movimento anzichè anticipare, questo però non preclude che attraverso un buon piano di management sia fatta una partizione delle entrate, anche per tentare di anticipare un pochino il trend, ovviamente tenendo d'occhio sempre la condizione di uscita o caso inverso. 2 - CONOSCERE SE STESSI questa è indubbiamente la regola più utopica del decalogo, quella più introversa, più personale, possiamo però applicarla al nostro caso in questo modo, più il size e il capitale che utiliziamo è elevato, più il nostro ego va in agitazione e ci fa perdere la lucidità, più invece operiamo secondo "modalità lavorative" (per modalità lavorative intendo l'applicazione di una leva bassa non superiore a 25, e l'utilizzo di size che in confronto al capitale sono irrisori) più riusciamo a non far venir fuori la nostra emotività che ci porta fuori strada. 3 - AVERE UN PIANO TRADING DEFINITO La classica situazione della giornata, nella mattina pianificare tutto, alla sera riscontrare che si è fatto tutto l'opposto, quando invece se avessimo seguito il nostro piano...... il cassico problema di molti, se mi trovo a stabilire che la situazione di ingresso long è a 70 pips dal prezzo, e quella short è a 120 pips dal prezzo, io spengo il monitor, piazzo degli allarmi intorno a quelle zone, ed evito di ricercare possibili ingressi "nell'ARENA". Cito alcuni passi del libro di SUN TZU "L'arte della guerra" : - Quando vedi il nemico pronto, preparati contro di lui; ma evitalo, dove è forte. - Tienilo sotto pressione e logoralo. - Quando il nemico è unito, dividilo. - Attacca il nemico dove non è preparato - Non comunicare a nessuno il tuo schieramento e la strategia che intendi adottare. - L’obbiettivo essenziale della guerra è la vittoria, non le operazioni prolungate. 4 - QUANDO SI è IN DUBBIO, MEGLIO STARE FERMI Nient'altro che la spiegazione appena data nella regola numero 3, quale cosa di più saggia e veritiera, mi ricollego cosi anche all'articolo "La calma: grande virtù di un Trader". 5 - TREND IS YOUR FRIEND Ed eccoci qui, ci troviamo di fronte alla più grande regola di mercato, da sempre citata e tirata in ballo, ma che si intende veramente nel forex con tale regola? il trend dominante è sempre quello che possiamo ricavare da TIME FRAME come daily e weekly, attraverso trendline e medie mobili, nel breve periodo come per esempio 15 min o 5 min, non dobbiamo fare altro che seguire i prezzi fino all'arrivo in prossimità della trend guida, che sta alla base dei TF alti citati, prendere posizione a favore del trend, in modo tale che se viene violato il trend, la conferma sarà forte perchè deriva da tf alti, e soprattutto lo stop sarà minore e ottimizzato. Se poi la nostra visione è risultata giusta, abbiamo ripreso il trend e stiamo cercando di "cavalcarlo" dai massimi/minimi. 6 - STOP LOSS e TAKE PROFIT Ecco questa è la regola su cui ho maggiormente da obbiettare, mi spiego meglio, innanzi tutto mettiamo in chiaro che il nostro broker detiene la media del prezzo dove all'incirca sono piazzati tutti gli stop loss e i take profit, detto questo per cui inutile motivare perchè suggerisco sempre e in tutto un'operatività esclusivamente manuale, ma in oltre per chi mentalmente ritiene quanto sia migliore l'utilizzo dell'hedge rispetto allo stop, possiamo dire che attraverso la gestione e il "congelamento" della perdità, possiamo ripianificare tutta la nostra strategia con estrema calma e attraverso lo spostamento del prezzo medio di guadagno riuscire a rientrare a mercato più velocemente. (questo argomento sarà oggetto di approfondimento nel corso proposto da FOREXOMETRO) Vorrei inoltre aggiungere come a volte in un mercato molto liquido, con molti pips di range al giorno, spesso si tenti di piazzare stop strettissimi, che praticamente è più facile che vengano presi che rispettati, tale operatività io la definirei molto dannosa, perchè come da sempre sostengo applicando il giusto size, avremmo la possibilità di capire se abbiamo solo anticipato il mercato senza porre alcuno stop stretto, o avere la giusta conferma da gestire poi in hedge se la scelta precedente si fosse rivelata errata. 7 - NON STRAFARE Regola strettamente collegata con la spiegazione data nella regola 3 e 4, credo che maggiormente questa regola debba essere presa in considerazione per coloro che una volta ricoprivano un ruolo di scalper e ora vogliono intraprendere l'operatività del medio termine. Indubbiamente passare da un'operatività di 50 o più operazioni al giorno, a massimo 3 o 4, non è cosa facile, ma la scelta credo che sia indubbiamente obbligata, o attenersi alle regole, o per strafare buttarsi nell'arena, fare un migliaio di operazioni e quando arriva il famoso controtrend vedersi detrarre in pochissimo tempo tutti i guadagni fatti con molta fatica. A VOI LA SCELTA 8 - MAI COMBATTERE IN CONTROTENDENZA Non sono totalmente d'accordo con tale regola, anche se concordo nel dire che se la si applica alla lettera è quasi sicuro di non sbagliare mai. A volte però sapendo che i cross hanno un determinato range medio giornaliero, anche a bravura del trader e dell'esperienza maturata, si può attraverso delle particolarità da notare, riuscire a intraprendere dei controtrend, dove a mio parere è il caso di pretendere molto poco. In alcuni casi però si verifica che quel controtrend potrebbe esser stato la partenza del nuovo trend in configurazione, in questa situazione per evitare di sbagliare o al controtrend si applica uno stop in pari, o si termina l'operazione prima senza pretendere molto e poi si riapre ma con la totale conferma di tutto. 9 - NON IMPEGNARSI "LA CASA" Una delle principali regole di un trader o di un investitore è quella di non impegnare mai l'intero capitale di cui si dispone. L'incertezza e la grande volatilità che domina i mercati finanziari è tale da non poter offrire alcuna garanzia al piccolo trader, anche se......(APPROFONDIMENTO CORSO FOREXOMETRO) 10 - DIVERSIFICARE Ritengo questa regola altamente valida se stessimo parlando di titoli azionari, o investimenti per gli immobili, ma come per più di un mese ho dato prova, concentrarsi su un cross valutario e studiarlo da ogni minimo punto di vista, tf diverso ecc. dà indubbiamente una visione più completa e veritiera del cross, in modo tale da non distrarci con qualsiasi altra analisi che non riguardi il nostro strumento, e soprattutto entrare a contatto in pieno con i tempi di mercato. Spesso se già ritieniamo opportuno partizionare gli ingressi per un solo cross, ci verrebbero fuori 4 operazioni presenti nel sommario, se nel frattempo cerchiamo di fare lo stesso ragionamento anche per altri cross rischiamo di andare in overtrading e non avere più chiara condizione di quello che stiamo facendo. Spero di aver dato un buon contributo alla chiarificazione di molte regole citate, diciamo che in linea di massima sono molto chiare già di per sè, ma a volte dalla teoria all'applicazione c'è molta differenza e determinate regole rimangono sempre nell'ombra e non vengono applicate nel giusto modo. DOTTOR MARKET |
| Larry Hite e le probabilità sui mercati |
Lawrence D. Hite, day trader, trend follower e gestore di hedge fund è considerato uno dei 100 migliori trader del ventesimo secolo ed uno dei padri del sistema di trading, cofondatore della Mint Investment Management Company, una delle più grandi società CTA al mondo, che ha gestito più di un miliardo di dollari in beni.
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